Rockerilla n.280
Dicembre 2003 (disco del mese)
di Raffaello Carusi
(only in italian)
I 2Blue sono riusciti a legare in un unico concept il passato ed il presente proiettandosi nel futuro. Il futuro dell’elettronica come di qualsiasi forma artistica che cerchi l’uomo attraverso lo scorrere del tempo. Il disco si apre con la voce, apprezzatissima, di Ursula Rucker (”Brainstream”). Prosegue con un ammonimento ‘classico’ recitato da Dave Watts (”1984″), la voce dei Fun>Da>Mental. Si arricchisce ampiamente ed ancora di spoken word con la chicagoana d’origine Kimberly Duke (”A Door”, l’interstellare “A Body”, “Black Sun”). Si conclude con le note (g)riffate della chitarra neosoul di Tim Motzer (”Everything must pass”). Ma non sono questi gli elementi essenziali del disco: DJ Rocca ed Enrico Marani sono riusciti a coniugare l’elettronica classica con il drum’n'bass, l’industrial con l’ambient, l’idea con l’azione, il ritmo con la melodia, se non addirittura con il silenzio del break(beat). Il passato con il presente. La scienza con la fantascienza. La vita con la morte. L’ignoranza con la cultura. O i rispettivi contrari. Non so se 2Blue volessero arrivare a tanto, ma, per nostra fortuna, lo hanno fatto. Un grande ascolto.
Discoid (Eclectic Jazz) n.111
Dicembre 2003
di Bruno Bolla
(only in italian)
E’ un peccato dover spiegare in poche parole questo progetto molto importante ed articolato. In sostanza DJ Rocca ed Enrico Marani collaborano da circa due anni all’idea di fondere la loro musica a varie forme d’arte. Sarebbe figo poter vedere tutto questo dal vivo, ma per ora mi accontento di dieci tracce di qualità straordinaria che spaziano tra fascinoso down beat elettronico e broken beat con suoni delicati ed intelligenti, con l’ausilio di qualche guest ‘colta’ stile Ursula Rucker e Kimberly duke. Poesia e suono.
Mucchio Selvaggio
Reviews
Offered by The Linke Foundation, Giugno 2003
(only in italian)
Fa ancora più piacere quando progetti del genere, di interazione fra le arti, si concretizzano anche in Italia, e con ottimi esiti. E’ il caso di Fattore Sonoro dei 2Blue (KFM Records), progetto di Enrico Marani e Luca Roccatagliati (che altri non è che Rocca, dj del Maffia e stimato produttore). Sei movimenti sonori per rispecchiare in musica il libro-catalogo dei lavori di Andrea Chiesi. L’arbitrarietà e il freddo intellettualismo sono spesso i rischi che si corrono in queste operazioni, così che non sempre si coglie una giusta corrispondenza tra immagine e musica. Nel caso di questo progetto non solo la sinergia tra orecchio e occhio è perfetta e la musica legge meravigliosamente l’immagine, ma un’elettronica sperimentale e di ricerca, lontana dunque dai carnai del dancefloor, riesce comunque a emozionare e a coinvolgere.
Ultime NotizieDi Paolo BelluzziMarzo 2003
(only in italian)
Meltin Pot più che una mostra appare come il risultato di un assemblaggio di opere di artisti italiani e stranieri provenienti dalle arti visive come dal cinema, il design, la moda e la musica. La matrice comune della mostra che ha inaugurato nella giornata di sabato 15 marzo al Palazzo delle Papesse di Siena è lo stile pop, ovvero l’attenzione rivolta verso gli aspetti estetici della vita contemporanea, nella sua dimensione più massificata e popolare. Le linee di fondo che hanno condotto all’allestimento della mostra, curata in prima persona dal critico romano Gianluca Marziale, sono da ricercarsi nella integrazione e nella compenetrazione di linguaggi artistici appartenenti a discipline artistiche differenti. A partecipare a questo interessante connubbio di arti figurative e non, sono intervenuti il pittore modenese Andrea Chiesi ed Enrico Marani, architetto reggiano appartenente insieme a dj Rocca del Maffia al progetto 2blue. Per comprendere quale tipo di contributo espositivo offrirano gli artisti emiliani alla mostra ‘Meltin pop’, abbiamo incontrato Enrico Marani che spiega come ‘all’interno della mostra collettiva Meltin pop il Maffia si affianca al lavoro di Andrea Chiesi. Sono ormai anni che Chiesi pensa alle proprie creazioni in stretta connessione con la musica. In base alle opere figurative di Andrea si sviluppa la sonorizzazione delle sue esposizioni. Abbiamo anche prodotto un disco ‘Fattore Sonoro’, creato ad hoc sul lavoro dell’artista modenese’. A proposito delle opere che andranno esposte a Siena, Marani aggiunge, poi: ‘ad essere esposte saranno opere aventi come oggetto i paesaggi di Chiesi, di cui alcuni inediti. La musica che accompagnerà i quadri di Chiesi sarà elettronica di ascolto intrinsecamente legata al lavoro dell’artista. Il progetto 2blue si sviluppa in connessione con l’opera di artisti sia figurativi, come Chiesi, sia artisti della parola, poeti, sulla scia di esperimenti già effettuati da scrittori come Burroughs’. La musica elettronica trova, dunque, attraverso il progetto del Maffia e il collettivo 2blue, nuovi ambiti in cui cimentarsi in stimolanti collaborazioni artistiche. All’interno della mostra di Siena verrà allestito uno spazio ad hoc in cui verrano esposte le opere di Chiesi con il sottofondo sonorizzato da Enrico Marani e dj Rocca.
La mostra ‘Meltin pop’ sarà aperta sino al 25 maggio, tutti i giorni tranne il lunedì dalle 12 alle 19 presso il Palazzo delle Papesse, via di Città 126, Siena.
IDJ magazine #062
DJ Rocca & 5th Suite
4 da People/Pulse Hard
Mantra Breaks (It)
Move over Pavarotti. Larry’s got a new favourite italian! Both these cuts are peak time rollers with plenty of energy and bundless of bass. ‘4 da People’ kiks off with bashment-style beat before rolling into a grimy number laced with old-skool beats and disco synth stabs. Whith its pulsating bass and electro beat. ‘Pulse hard’ is a bit subtler, but is still guaranteed to light the dancefloor.
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